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I Cori & le Orchestre
sono comunità modello
di integrazione, concepite
per creare bellezza
José Antonio Abreu
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testata“Sinceramente l’idea di un coro non mi piaceva all’inizio perché il coro per me era tipo ‘Oh mio Dio un coro! Sarà noioso, cose del genere, e non ci sarà nessuno della mia età, e canteremo soltanto canzoni ... noiose’, però quando ho visto questo coro mi è piaciuto e ho fatto più amicizie con persone più adulte e quindi mi son trovata anche meglio, anche per darmi dei consigli sull’aspetto vocale. Quindi ecco all’inizio questa cosa non mi piaceva però dato che comunque Checco (CD Giambellino) mi ha invogliata, anche mia madre, e anche io stessa, io ho detto ok proviamoci, cioè, bisogna tentare, perché non si può giudicare tutto dall’aspetto esteriore, quindi io ci ho provato. Adesso non posso dire che non è stato bello però è anche vero che se magari inseriamo nel repertorio Rolling’ in the Deep o comunque qualcosa di giovanile, cara Barbara, io ti adorerei per tutta la vita".
M.I.

testata“A me la cosa che mi è piaciuta di più sono state le audizioni. Mi ha convinta il CD Giambellino ad andare. Mi sono divertita perché all’inizio ero terrorizzata però alla fine mi sono convinta di potercela fare. Mi è anche piaciuto ascoltare le audizioni degli altri. All’inizio ai concerti mi hanno fatto cantare come solista ma mi usciva solo un filo di voce, invece adesso ho preso più sicurezza e riesco a cantare con più voce".
D.R.

testata“Io ho sempre avuto contatto con la musica, alcuni miei parenti sono musicisti. Mi sono accorta che mi piaceva la musica quando mia mamma mi ha iscritta a basket alle elementari e il maestro di basket metteva la musica durante le partite e io al posto di fare i tre tempi andavo a ritmo di musica a sbagliavo tutto. Da lì ho mi sono avvicinata danza hip-pop, e mi sono dedicata come autodidatta al pianoforte".
S.C.

testata“All’inizio mi avevano chiesto di partecipare le mie amiche che mi dicevano che nel coro c’erano poche voci maschili ma non ero convinto. Però alla fine sono belle le modalità con cui si lavora nel coro e quindi ho deciso di rimanere".
A.P.

testata“Si crea un'energia magica dove mi dimentico di tutto e tutti e sto da dio. Siamo la prova che la musica abbatte tutte le barriere ed è la cosa più figa del mondo!!!”
C. G.

testata"Mi è sempre piaciuto cantare e andare sul palco a contrubiure anche la mia voce anche mia tonalita e sopra tutto imparare qualcosa di nuovo. grazie"
L.Q.

testata“La cosa che a me piace di più che dopo che noi cominciamo a cantare non importa che siamo italiani, africani, america, cinesi, indiani, la parte importante e solo la suona che noi si creiamo insieme, questa e la cosa che si unisce noi”.
A.W.

testata“I like the coro seicentro so much because it made me feel proud. An international choir that gives opportunity to different races, color and culture for which we all united by songs. Love, peace and respect embraces this choir”.
A. G.

testata“Per me Cormuse è un esperienza di condivisione che parte da sentieri profondi, al di là dell'arte ma direttamentente dal cuore. Ogni volta che cantiamo è sempre un emozione. :)”
A. D. C.

testata“Il coro di cui facciamo parte è una proiezione del mondo che vorremmo: senza barriere e solidale.”
R. A.

testata“Il coro mi ha insegnato che il linguaggio universale della musica aiuta a far cadere ogni barriera ed ogni pregiudizio. Le barriere le creiamo noi”.
F. C.

testata“Quando le nostre voci sono unite si incoraggiano e formano un'unica voce in cui non ha importanza distinguerci come singoli. Una grande voce prende la parola. Ciascuno diventa e si può sentire speciale. Non si può spiegare a parole ma solo sentire nel momento in cui accade.
E. V.

testata“Quando cantiamo scaturisce un'energia quasi tangibile, non ci sono barriere solo voglia di condividere l'amore per il canto!
F. F.

testata“La musica in quanto arte prefigura sempre scenari possibili. La musica ha la capacita di coinvolgere all'unisono esperienze di vita che hanno alle proprie spalle un vissuto e un background culturale e sociale diversissimo. La musica è una lingua che permetta a chiunque di parlare anche se non conosci a memoria tutto l'alfabeto e le sfumature. L'esperienza del coro multietnico è in grado di raccontare e di fare cantare assieme persone che forse non avrebbero mai potuto incontrarsi e questa è la vera magia.
S. M. B.

 

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